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Claudio Valerio lavora come project manager nel settore IT.

Dal 2016 comincia ad interessarsi del Trading come hobby.
Addentrandosi nella ricerca di formatori si scontra con un’amara realtà: molti di loro hanno pareri contrastanti, la maggioranza non dimostra con i fatti che il loro metodo funzioni, ma soprattutto non c’è modo di testare prima di rischiare i propri soldi.

Da qui nasce l’idea del Trading Sistematico e Claudio sceglie la Unger Academy perché, al contrario di molti: i miei risultati sono certificati, puoi testare il metodo grazie al back test ed è replicabile da chiunque si metta d’impegno e ovviamente con del capitale sufficiente.

Grazie a queste prerogative, Claudio ha operato ad oggi per un solo anno, con un capitale di “soli” 36.000€ e grazie al Metodo Unger la sua equity dimostra un +38%!!!
…lascio a voi il resto nell’intervista…;)

Buona lettura…

Ascolta “Unger Academy Trading Hero: Intervista a Claudio Valerio” su Spreaker.


Chi sei, cosa fai e da quanto tempo fai trading?

Allora, salve a tutti io mi chiamo Claudio, vengo dalla provincia di Latina, una città che si chiama Fondi.

Vivo a Ginevra da circa 5 anni, lavoro come project manager nel settore IT per una società multinazionale svizzera.

Come hobby ho sempre avuto la passione per i mercati finanziari.

Diciamo che ho cominciato nel 2016, facevo un po’ di stock picking sul mercato americano almeno all’inizio, poi pian piano ho scoperto un po’ il mondo del trading sistematico e quindi mi sono rivolto più che altro al trading sistematico.

Perché hai scelto di fare Trading automatico?

Principalmente perché quello che senti dai vari formatori in giro, ognuno cerca di darti un metodo e molte volte questi metodi come si dice…cozzano tra loro.

Quindi magari c’è uno che ti dice una cosa, un altro formatore te ne dice un’altra e alla fine cerchi di capire chi ha ragione, chi dice cose, oppure ti insegni cose che funzionino.

Quindi morale della favola, avrei preferito provare quello che loro dicono e vedere se poi effettivamente queste cose funzionano sui mercati.

Il trading sistematico ti permette proprio di fare questo, di verificare se le strategie, se una determinata tecnica poi funzioni nel passato quanto meno.

Diciamo che già il fatto che funzioni nel passato ti dà un po’ più di sicurezza nel farla funzionare nel futuro.

Quindi di sicuro l’approccio diciamo statistico…

Poi anche diciamo, sono una persona un po’ impulsiva, non molto coi nervi saldi e magari gestire certi trade… a volte vedo i trade che fa il sistema… io non avrei mai il coraggio di farli.

Quindi lascio che il sistema inserisca ordini a mercato e poi, diciamo, vado solamente a valutare l’operato dei sistemi a posteriori.

Poi diciamo, l’ultimo motivo è comunque che faccio un lavoro full time che non mi permette di guardare i mercati dalle 9 di mattina fino alle 6 del pomeriggio.

Quindi lascio più che altro l’attività di trading come hobby la sera e in questo modo il sistema opera durante tutta la giornata e la sera io poi valuto un po’ le operazioni oppure a fine settimana cerco di capire cosa è andato bene, cosa è andato male.

Su quali mercati operi principalmente e perché?

Diciamo che sono un po’ in controtendenza rispetto alla stragrande maggioranza dei trader sistematici.

Di solito i mercati dei trader sistematici sono quelli dei future, io invece utilizzo il forex, non perché sia più semplice, anzi, a detta di molti è considerato un mercato più complesso da approcciare, sia per trader discrezionali che per trader sistematici.

Le statistiche di solito dicono che tra l’80%/90% delle persone perde soldi nel momento in cui fa trading su questi mercati.

Io l’ho scelto principalmente per tre motivi: da una parte ti permette di fare trading con capitali ridotti e io comunque iniziavo con un capitale non altissimo diciamo, in più puoi ottimizzare il money management ed è anche un mercato fortemente scalabile, quindi c’è possibilità di variare le size delle posizioni, di modellare il rischio con un grado di libertà maggiore rispetto al mercato dei future diciamo.

Come sei strutturato? Quale piattaforma, broker e data feed usi?

Per quanto riguarda la piattaforma utilizzo Multicharts, il broker è Dukascopy e come data feed, anche in questo caso, sempre data feed Dukascopy.

Ho cominciato con Interactive Brokers come broker, però le size che trado al momento, le commissioni erano troppo alte, anche gli interessi, quindi sono passato ad un broker che avesse, diciamo, sia un costo commissionale minore e anche, diciamo Dukascopy come performance, come broker forex, non è male, almeno io mi ci trovo bene.

I sistemi girano su una VPS che al momento si trova in Germania su cui ho montato attualmente una quindicina di sistemi.

A quali programmi della Unger Academy hai partecipato?

Trading Systems Supremacy, quindi diciamo il programma base o principale.

Qual era il tuo problema principale prima di partecipare al Trading Systems Supremacy ?

Il problema principale era che, come dicevo prima, molti formatori danno spesso idee diverse, non sai quale di queste poi funzioni effettivamente sui mercati.

Quindi non ero sicuro di operare, non ero sicuro che poi quello che mi era stato insegnato fosse effettivamente valido, effettivamente funzionasse.

Quindi l’approccio.

Non avevo un approccio, non avevo un metodo di studiare i mercati e avevo anche il timore di entrare a mercato non sapendo se quello che facessi fosse effettivamente la cosa giusta o no.

Qual è stata la soluzione ottenuta grazie al Trading Systems Supremacy?

Forse il vantaggio principale delle lezioni di Andrea è che proprio ti dà un metodo per studiare i mercati, per capire quale sia prima di tutto la natura del mercato e per andare poi a lavorare su bias, piuttosto che filtri, capire anche quali filtri funzionano e quali meno.

Quindi ti dà tutta una serie di metodologie che ti permettono prima di tutto di capire come funziona il mercato e poi di trarne un certo vantaggio.

Funziona sul mercato dei future visto che è quello in cui Andrea si dedica per la maggior parte del tempo, però ho visto che anche sul forex per il momento, almeno dai risultati ottenuti, penso che il metodo funzioni adeguatamente.

Inoltre oltre al percorso in sé, c’è tutta la parte del forum, materiale aggiuntivo, codice già pronto, strategie che sono state preparate da altre persone che seguono il metodo, diciamo.

Tutto questo poi ti aiuta a mettere su, in un tempo decisamente breve, una struttura di trading che ti permetta poi di andare live e di operare realmente.

Perché hai scelto proprio un mio prodotto e non quello di un altro formatore?

Principalmente perché pensavo che se proprio devi imparare qualcosa, meglio imparare da chi ha già dimostrato di essere bravo nell’ambito del trading e penso che Andrea lo abbia dimostrato in passato vincendo diversi contest e se non era Andrea, erano i suoi allievi.

Quindi penso che già questo dia una certa sicurezza.

D’altro lato quello che vedi nel mercato dei formatori sul trading, un mercato dove ci sono molti allenatori, molte persone che ti dicono cosa devi fare, però in realtà molti di questi allenatori, la partita non l’hanno mai giocata, quindi non hanno mai… non sai neanche se hanno fatto trade realmente.

Mentre Andrea ogni anno posta i suoi risultati, quindi effettivamente lui ti dice: “Il mio metodo… utilizzando il mio metodo, quest’anno è andata così o è andata colà…” già questo penso sia una cosa che non fanno in molti ecco.

Se esiste, qual è stata la preoccupazione principale che ti tratteneva dal comprare il Trading Systems Supremacy e che poi invece si è rivelata infondata?

Alla fine nessuna.

Io ho visto il webinar, mi è piaciuto subito il modo in cui Andrea analizzava il mercato, metteva su il sistema, anche il modo in cui Andrea faceva tutta la parte di back test.

Non l’avevo mai vista prima, quindi mi ha colpito molto, questo approccio molto strutturato, utilizzando molto la statistica, cercando di capire cosa funziona sul mercato o meno.

Quindi visto l’approccio mi ero convinto diciamo a prenderlo… ad acquistare il modulo.

Quali risultati hai ottenuto nel trading dopo la frequentazione al programma? Con quanto capitale hai iniziato e quale è stato il tuo massimo drawdown?

Per quanto riguarda i risultati io faccio trading con Dukascopy da circa 13 mesi, l’equity che vi ho inviato è quella che potete poi far vedere durante il video o a posteriori.

Sono partito da un capitale di €36.000, quindi come dicevo prima, non un capitale troppo alto a marzo del 2019 e ho finito questo marzo 2020 con un capitale finale di circa €50.000.

Quindi diciamo €14.000 di profitto, che rappresentano un ritorno del 38% sul capitale investito, quindi diciamo circa quasi 40% e includono anche tutti i costi di trading, quindi commissioni, swap, spread.

Quei €14.000 risultanti sono, diciamo, il capitale finale al netto di tutti i costi.

Cosa non è andato bene?

Penso che l’equity sia abbastanza regolare e non ho avuto grossi periodi di drawdown, anche questo mi ha un po’ motivato a continuare, sia nello studio e nell’approfondimento di altri mercati, di altre coppie di valute.

Non penso si debba guardare poi solamente alla cifra, ma anche ad altre cose.

Una delle cose che penso sia importante è il fatto che comunque il 38% è stato fatto rischiando ogni volta l’1%, massimo l’ 1.2% del capitale per ogni trade, quindi diciamo ho tenuto il rischio sempre basso, cercando principalmente di difendere il capitale iniziale e poi cercando un po’ ecco, un edge con i sistemi.

Penso di essere stato anche un po’ fortunato nell’ultimo periodo, speriamo ecco che continui sempre nello stesso modo.

Drawdown principale?

€2.400, quindi un drawdown di circa il 5% nell’ultimo anno.

È successo a marzo di quest’anno, quindi in quest’ultimo mese ad inizio marzo quando c’è stato il gap down del crude oil e nello stesso momento c’è stato un flash crash su tutte le valute.

Questo ha portato un po’ i sistemi, qualsiasi sistema ad andare in stop, perché comunque alcune valute hanno fatto più di 400 pips in pochi minuti, o poche decine di minuti, e quindi molti di quei sistemi sono andati in stop.

A dire il vero ho peggiorato anche io le cose cominciando a tradare qualche coppia in manuale, in discrezionale, cosa che consiglio sempre di evitare.

Ecco, anzi molto spesso, soprattutto in questi momenti meglio staccare tutto che mettersi a fare il trading discrezionale, infatti diciamo che di quei €2.400 di drawdown, la metà è dovuto principalmente a errori miei fatti cercando di tradare in discrezionale durante quei giorni.

Poi ho rimesso tutto a posto, ho riguardato le size e alla fine marzo poi si è rivelato essere comunque un mese positivo come vedete dalla equity.

In quanto hai ottenuto questi risultati?

Ho cominciato il percorso ad aprile 2018, c’è stato un po’ di lavoro da fare per cercare comunque di creare una selezione di sistemi.

Ho cominciato con 8 sistemi, ad andare live con 8 sistemi.

Adesso al momento ne ho 22, ne trado circa 14, 14 live.

Quindi c’è voluto un po’ di tempo prima di intanto digerire le lezioni, poi mettere su comunque una serie di strategie, settare la VPS, quindi mettere su tutta l’infrastruttura.

Fatto questo, fine 2019 ho cominciato il primo periodo con Interactive Brokers, poi mi sono spostato su Dukascopy, come abbiamo visto i risultati sono dell’ultimo anno.

Quindi da aprile 2018, in circa due anni, siamo arrivati a questi risultati.

Qual è stata la cosa che ha avuto il maggior impatto sul raggiungimento di questi risultati?

Per quanto riguarda le cose che hanno avuto maggior impatto sicuramente tenere il rischio sotto controllo, quindi non aumentare troppo le size, non esporsi troppo sul singolo trade, cercare di tenere sempre un occhio sul risk management, seconda cosa diversificare, tradare diverse coppie.

Ora nel forex non è così facile diversificare perché comunque le coppie, non abbiamo una vasta scelta di coppie.

Comunque la diversificazione può essere sempre fatta sia in ottica di diversi time frame, diverse strategie, quindi trend-following, piuttosto che reversal, piuttosto che bias orari, bias multiday.

Quindi cercare di approcciare diversi mercati con diverse strategie aiuta a limitare i drawdown e a diminuire le correlazioni tra i sistemi.

Poi l’ultima cosa è continuare a studiare, non fermarsi solamente alle nozioni del percorso, comunque cercare sempre sia nel forum, che anche da terze parti di migliorarsi.

Io non mi considero attualmente un professionista, penso che comunque il primo anno sia andato bene, però io stesso cerco di aumentare le mie conoscenze su temi che magari ho affrontato di meno come non so, equity control, gestione del portafoglio, rotazione di portafogli.

Quindi c’è sempre da studiare, da migliorarsi.

Un’altra cosa che mi pongo come obiettivo è quella magari di cominciare anche ad approcciare il mercato dei future, quindi cercando ancora di diversificare ulteriormente il portafoglio.

Che cosa ti è piaciuto di più del percorso e perché?

Principalmente il fatto che Andrea sia molto pratico, quindi ti insegna sempre tramite esempi.

Quindi per ogni mercato lui ti fa vedere come lui analizza la natura, come mette i filtri, come anche si guarda l’equity line, come si valuta l’andamento di un trading system.

Quindi ecco, il fatto di essere molto pratico, anche la cosa di avere esercizi e di esercitarsi una volta finita una lezione, quindi ti dà anche l’opportunità di cimentarti e di capire anche meglio quello che spiega.

Quindi diciamo che l’approccio di come è fatto il percorso mi è piaciuto molto, poi come dicevo prima, anche il forum è stata una grande mano per me, soprattutto all’inizio.

A chi raccomanderesti questo programma e perché?

Io lo consiglierei principalmente a tutti i trader sistematici, chi vuole cominciare come trader sistematico, ma anche ai trader discrezionali che non si fidano dei vari promotori o comunque vogliono avere un edge in più per cercare di verificare se le strategie che diciamo, vogliono utilizzare, poi effettivamente funzionino.

Che consiglio ti senti di dare a chi attualmente sta ancora cercando la propria strada nel trading?

Principalmente di tenere le size basse quando si comincia, non sovraesporsi, cercare comunque di partire con un capitale limitato e rischiare poco.

Cercare comunque di diversificare tanto, quindi non incominciare con un sistema, perché si rischia poi di fare danni, ma avere almeno un set di 6/8 strategie su mercati diversi, time frame diversi, fare in modo che comunque la diversificazione aiuti a tenere i drawdown limitati.

Poi l’ultima cosa studiare e cercare comunque di approfondire le conoscenze… sì queste cose qua.

C’è qualcos’altro che vorresti aggiungere?

No… penso di aver parlato abbastanza buon trading a tutti.

Magari ecco vedo che ultimamente nelle news “Boom del trading online”, boom di questo e di quello.

Penso che in questo periodo bisogna stare davvero attenti, soprattutto con la volatilità che c’è ora a marzo 2020, non fatevi ingannare, non pensate che sia una cosa semplice, non lo è per niente.

C’è un sacco di lavoro dietro.

Io lo chiamo hobby, ma molte volte non è proprio…diciamo che sembra quasi un secondo lavoro.

Quindi ecco non pensate che sia una cosa semplice, soprattutto in questo periodo, statene alla larga per chi non sa o per chi si approccia, diciamo, adesso al trading.

Magari ecco, cercate di capire più come funziona da formatori che hanno fatto risultati in passato per poi cimentarvi voi stessi.

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Ciao, sono Andrea Unger, Trader professionista dal 2001 e unico a vincere per ben 4 volte il Campionato del Mondo di Trading con denaro reale. Grazie a questi risultati sono spesso invitato come relatore in convegni in Europa, Stati Uniti e Asia. Sono inoltre autore di diversi libri, tra cui il primo in Italiano sulla Gestione del Rischio nel Trading, tradotto anche in Cinese e Inglese. Metto a disposizione decenni di esperienza, di prove, di vittorie e sconfitte con le quali ho ideato un metodo scientifico, sistematico, replicabile e universale con cui, in soli 4 anni, più di 1.000 trader sono riusciti a rendersi autonomi. Devi sapere infatti che gli studi dimostrano che solo il 25% dei trader guadagna, ma di questi ben il 90% lo fa con il trading sistematico... Come mai allora i formatori insegnano quasi sempre solo il trading discrezionale? Non ti insegno a diventare ricco in poco tempo, ti insegno una professione che, con il duro lavoro, la passione, e sufficienti capitali potrebbe diventare la tua principale fonte di reddito.