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Ascolta “Questa è una Truffa!” su Spreaker.


È una truffa ragazzi, è una truffa non cascateci!

Allora… sì è una truffa!

Dunque, commenti di questo genere e anche simili, me li trovo spesso in alcuni video che faccio.

Non tanto questi che voi vedete qua sui canali social, dove alle volte si leggono dei commenti abbastanza imbarazzanti, ma non tanto accusatori, se non magari così giusto per dire delle stupidaggini, ma commenti che denotano una totale carenza di informazione su quelle che sono le dinamiche dei mercati finanziari e questo insomma, bene o male, con i contenuti dei video che faccio, spero in qualche maniera di dare una mano, per dove posso arrivare ovviamente.

Ci sono poi anche altri video dove io invece accompagno chi, nonostante i miei moniti, voglia avventurarsi nel mondo del trading, e in questi video propongo appunto quello che è un percorso formativo e via dicendo.

Lì essendo più come delle Ads questi video, lì trovo a volte dei commenti dove vengono messi in guardia gli utenti che è tutta una truffa, tutta una fregatura, un imbroglio, qualcuno mi ha anche apostrofato con parole poco simpatiche, intimandomi di andare a lavorare invece di imbrogliare la povera gente.

Io sono pronto a rispondere a tutti questi, il problema è che in genere non si riesce a costruire un dialogo con loro perché è soltanto un urlare contro.

Da un lato io dico “ben vengano commenti del genere”, perché comunque il mondo di internet come ho più volte detto, è pieno di imbrogli e quindi chiunque possa mettere in guardia qualcuno da qualsivoglia imbroglio è il benvenuto.

Però vi chiederei soltanto, se qualcuno di questi sostenitori fosse in ascolto, argomentate!

Cioè se credente che ci sia un imbroglio, descrivetelo, dettagliatelo, spiegate come funziona!

Perché, io so che non c’è l’imbroglio, però da lì potrebbe partire una discussione che in qualche maniera potrebbe poi essere utile alle persone.

Urlare soltanto al vento “è un imbroglio non cascateci”, sì qualcuno può andar via, ma alla fine non ne trae un reale beneficio, non ha una reale conoscenza di quello che può essere l’imbroglio.

Io da parte mia vi posso dire: “Guardatevi da chiunque vi prometta performance da capogiro, da chiunque vi prometta la libertà finanziaria grazie ad un corso di poche ore, da chiunque vi prometta una gestione o vi alletti con una gestione a cui voi dovete dare i vostri soldi, che poi non vedrete più probabilmente e anche la gestione in genere è accompagnata da promesse di rendimenti che stanno un po’ fuori del mondo.

Tutti questi sono dei campanelli d’allarme importanti.

Chi cerca invece una documentazione affidabile nel mondo del trading, non dico “Venite da me!” perché anche qua mi scrivereste: “Ah, no..ecc”, io dico però, abbiate cura di cercare chi vi offre qualcosa di comprovato sulla sua pelle, insomma qualcuno che abbia dimostrato che quello che lui propone in effetti per lo meno prima abbia funzionato, poi nel futuro nessuno lo sa, questo vale per tutti.

Inoltre quello che vi spiega sia anche in qualche maniera inequivocabile e replicabile, perché se qualcuno vi spiega nebulose condizioni di ingresso, attribuendo poi alla vostra dabbenaggine o carenza psicologica la non corretta applicazione, ecco in quel caso di nuovo cadiamo in un mondo dove non è chiaro quello che sia vero e quello che sia falso.

Può anche darsi che davvero lo studente non sia in grado di comprendere il meccanismo di applicazione del set-up di turno, però il più delle volte sono tutte giustificazioni del guru a che sia comunque lui intonso e il poveraccio si cosparga il capo di cenere perché non è stato capace di capire o di entrare in un cammino d’introspezione particolare che gli permettesse di raggiungere l’elevato livello del guru di turno.

Quindi performance in qualche maniera comprovate, un metodo replicabile, chiaro che non sia interpretabile.

Poi è chiaro, in tutte le cose c’è una parte di interpretazione, perché in tutte le cose subentra il talento, la fantasia, ci possono essere aggiunte e via dicendo, però la base deve essere solida deve essere chiara.

Anche tutti noi impariamo a guidare la macchina, ci spiegano come guidare la macchina, poi c’è quello che in formula 1 vince tutti i gran premi e quello che insomma guida col cappello e gli tirano dietro gli accidenti.

Quindi ci sono diverse applicazioni o capacità applicative di una base comunque solida, dove uno spiega dov’è l’acceleratore, il freno e via dicendo e questo anche nel trading deve essere così per cui in quel caso cercate in quella direzione.

Poi, ripeto, io sono ben contento di discutere con chiunque abbia un sospetto, o un’obiezione, un qualsiasi spunto che possa essere utile alla comunità, perché da parte mia cerco di essere trasparente e cerco quindi venire incontro a quelli che possono essere i dubbi anche di molte persone.

Poi quando qualcuno mi viene a dare del “Bip” e mi dice di andare a lavorare, io sto lavorando!

Mi dispiace se questo non venga considerato un lavoro, ma io lo considero tale e ci metto il mio insomma.

Poi è chiaro che ci sono lavori più nobili che richiedono anche più applicazione, magari mentale o fisica, però io questo faccio ed è un lavoro.

Per cui se le obiezioni sono dettate dall’invidia, proprio ho sentito ieri una predica del vescovo della mia diocesi che parlava dell’invidia e di come questa ostacolasse anche l’attività diciamo di Gesù Cristo.

Insomma se c’è l’invidia dietro, va bene mi spiace, voglio dire su quello non posso combattere, perché poi non capisco l’invidia di che cosa.

Sarebbe anche lì da definire qual’è la vostra idea di quello che è un trader, di quello che voi fareste al posto mio supponendo quello che io faccio.

Quindi anzi scrivete, scrivete il vostro pensiero su quello che secondo voi è il punto d’arrivo o quello a cui ambite, perché volete fare il trader.

Quindi cosa eventualmente invidiate in chi ci è riuscito, o cosa ammirate in chi ci è riuscito.

Però tutte queste obiezioni o spunti di conversazione, scriveteli, apriamo dibattiti, però che siano costruttivi per tutti e quindi insomma non me la prendo a male, perché sappiamo che quando ci si espone sono tutti pronti per tirare le freccette, però facciamolo in maniera che qualcun altro ne tragga un reale beneficio senza soltanto leggere insomma qualche improperio che potrebbe anche essere evitato.

Questo è quanto ragazzi, io sono pronto a discutere, scrivete qua sotto e ci vediamo la prossima volta.

Ciao da Andrea Unger.

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