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Ascolta “Inefficienze nei mercati” su Spreaker.


Ciao ragazzi ciao da Andrea Unger. Perché abbandonare le inefficienze e dedicarmi al trading vero?

Allora voi sapete che io ho cominciato con i Covered Warrant, c’erano delle inefficienze dei palesi mispricing perché i software dei Market Maker erano in ritardo sulle quotazioni e quindi era un videogioco fare soldi sapendo fare un po’ di conti su quello che era il reale valore che avrebbe dovuto quotare lo strumento.

Iniziai così, mi resi conto che non poteva durare e quindi poi studiai quello che faccio oggi, il trading automatico perché avevo capito che il trading automatico era quello che era più adatto al mio tipo di carattere, di mentalità e via dicendo.

Ma perché invece di studiare trading non mi sono dedicato alla ricerca di altre inefficienze, palesi come quelle di Covered Warrant?

Prima di tutto ammetto che già quando vidi quello che succedeva sui Covered Warrant non riuscivo a credere miei occhi perché mi sembrava assurdo che delle istituzioni bancarie, degli istituti bancari scusate, poi c’è qualcuno che mi corregge su youtube, avessero la volontà di regalare i soldi no?

Ma di fatto lo facevano perché in un certo senso davano fuori soldi gratis a chi le sapeva sfruttare quelle inefficienze e poi si stufarono infatti no, perché piano piano cominciarono a cambiare alcuni software, alcune bid-ask spread e via dicendo.

Non era più qualcosa di fattibile semplicemente e il tempo da dedicare a quell’attività era a mio avviso eccessivo e l’ho impiegato a studiare altri modi di lavorare i mercati in maniera più seria, vogliamo dire, forse non lo so.

Quindi ho preso quella decisione e posso dire tranquillamente che mi sono perso un’ondata di guadagni, credo nel 2008 sulle obbligazioni, sull’obbligazionario perché lì qualcuno che sapeva usare quegli strumenti aveva avuto la capacità di individuare alcune falle, diciamo, nel sistema.

Io non c’ero, qualche volta me la prendo con me stesso, altre volte però mi domando anche: “Dove sarei oggi se io avessi perseguito quell’obiettivo?”.

Non lo so, non so se poi avrei fatto in tempo a costruirmi quel bagaglio che ho costruito nel frattempo, questo non lo posso sapere.

Altri hanno sfruttato le inefficienze di Metatrader fra i vari broker, anche lì i broker non è che regalassero soldi, alla fine quelli che subivano a causa di rallentamenti di bid ask diverso e via dicendo, o non pagavano più o non ammettevano lo scalping o chiudevano il conto insomma, sapete benissimo che anche quel tipo di approccio oggi come oggi non porta più lontano.

Quindi la domanda è se oggi avrebbe senso cercare inefficienze.

Ha sempre senso perché chiaramente se uno trova un’inefficienza e la può sfruttare è benfatto, dove poi nell’efficienza intendo proprio un’opportunità di arbitraggio, ma c’è anche da dire che oggi quello che si potrebbe trovare è sicuramente molto limitato e anche le opportunità di guadagno solo limitate, talmente limitate che con un’infrastruttura da trader retail come giudico il sottoscritto e come suppongo siate la maggior parte di voi che state ascoltando qui, non si va lontani.

Già i costi semplici di commissioni per operare non ci permetterebbero probabilmente di trarre vantaggio dall’inefficienza.

Non parlo di avere commissioni migliori dando un colpo di telefono al broker e le abbassa.

No, parlo proprio di due mondi diversi fra commissioni magari per certi istituzionali e commissioni per noi comuni mortali diciamo così.

Vale la pena di più studiare, vale la pena di più studiare i mercati anche perché quello che si scopre studiando i mercati, quello che si acquisisce, è qualcosa che ci permette di guardare oltre.

Non è più un discorso di dire questa efficienza è morta devo cercarne un’altra, magari devo ripartire da capo perché non c’è un’inefficienza simile.

Invece il mercato, in qualche maniera, l’approccio mentale per studiare il mercato rimane quello e quindi se anche un tipo di approccio non funziona più si ha molta più flessibilità e agilità a passare al prossimo che potrebbe di nuovo darci delle opportunità di guadagno.

Questo è importante e quindi diciamo che studiando come si comportano i mercati e studiando come fare per trarne vantaggio è qualcosa che ci permette di andare avanti anche quando qualcosa muore.

Nelle inefficienze purtroppo la situazione è un po diversa, perché ripeto, possono essere di natura completamente diversa.

Poi c’è sempre qualcuno che, essendocisi dedicato anima e corpo è riuscito ad arrivare fino ad oggi o magari saprà arrivare ancora per i prossimi dieci anni con vari tipi di inefficienza e da considerarsi magari in diverse maniere, magari non proprio arbitraggi puri e semplici, ma dinamiche di prezzo che permettono di guadagnare in maniera estemporanea, un po’ fuori dagli schemi.

Però sono casi particolari e sono ancora più particolari di quelli che possono essere coloro che guadagnano con il trading normale.

Per cui consiglio a chi si avvicina oggi, non cercare l’inefficienza che gli permette di fare soldi gratis perché sarà ben difficile temo che la possano trovare, poi se la trovano magari un colpo di telefono e ci mettiamo d’accordo…scherzo!

Posso dirvi che io ho ancora la lista di alcune borse mondiali, perché ero interessato a pensare al fatto di perché non imparo a tradare alla borsa di un qualche paese meno sviluppando tecnologicamente e che quindi potrebbe offrire delle opportunità proprio di mispricing sugli strumenti o nelle opzioni o via dicendo, cose che erano successe in passato da noi, diciamo da noi nel mondo evoluto borsisticamente e quelli che magari in alcuni paesi che sono 10/20 anni indietro in questo tipo di settore potrebbe ancora presentarsi.

Poi ho scoperto anche che non è per niente facile andare su tutte le borse che uno potrebbe immaginarsi, perché di fatto ci sono barriere all’ingresso o perché dal paese nostro non si può, o perché non permettono trading automatico o perché non si riesce a comunicare con qualcuno che ci permetta di entrare su quel mercato.

No sono scuse, sono dati di fatto che volendo uno dedicandocisi proprio anima e corpo potrebbe forse aggirare e trovare una soluzione però di nuovo richiederebbe molto tempo, molti sforzi e non è detto che alla fine di tutto questo quello che si troverebbe potrebbe bastare per renderci soddisfatti del tempo impiegato.

Per cui consiglio di studiare, sempre che vogliate fare il trader, perché io dico sempre “chi ve lo fa fare” però consiglio di studiare, studiare tanto e stare sempre molto attenti a quello che fate quello che imparate comunque è qualcosa che vi portate a casa e mettete da parte e vi aiuterà comunque sempre.

Cercare inefficienze? Insomma, è un grosso punto interrogativo, non lo consiglierei, non fa male perché uno studia guarda poi se uno la trova non ci perde soldi, se non il tempo che ci ha dedicato, poi chi giudica il tempo una risorsa preziosa, io lo giudico tale, ma qualcuno magari lo giudica irrilevante insomma ce lo dedicasse pure, io glielo sconsiglio.

Chi volesse poi però chiamatemi se la trovate. Ciao ragazzi ciao da Andrea Unger ci vediamo la prossima volta.

 

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