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Ciao ragazzi, ciao da Andrea Unger, ecco siamo giunti a fine anno e volevo quindi fare un riassunto per quello che riguarda il trading nel 2018 sia per quello che è il lato operativo, quindi mio e di altri, e un po’ di analisi di quello che è successo a me personalmente e poi altre cose legate al trading come alle volte nascono idee da occasioni del tutto inaspettate.

Quindi, prima di tutto questa tabella è il Barclay CTA indices, praticamente è una raccolta di un numero significativo di CTA, il commodity trading advisor che sono dei Manager Accounting in effetti professionisti e fa vedere le performance.

La colonna in fondo a destra comprende novembre e metà dicembre circa ecco 20 dicembre 2018 scritto qua in basso a destra e praticamente è la performance di alcuni settori di attività in cui sono catalogati questi CTA.

Salta all’occhio questo meno 61.59 del Cryptocurrency traders e quindi tutti i siti CTA che si occupano di Crypto hanno avuto un anno abbastanza drammatico, ma questo tutto sommato per com’è quel tipo di mercato ce lo si poteva anche aspettare, però poi vediamo che son pochi, pochissimi i CTA positivi.

Il più positivo è il Currency Traders Index quindi chi lavora sulle valute ha fatto in media un 4.40% all’anno. Questo per rispondere a tutti quelli che parlano di performance del 3/400 % all’anno.

Il Discretionary Traders e quindi quelli che operano in maniera discrezionale sono riusciti a chiudere l’anno con un 2% e a parte poi l’Agricultural che non interessa in questo contesto, tutti gli altri sono negativi e in particolar modo sono negativi i misti, diciamo i Diversified e anche qua il penultimo il Systematic Traders Index, ovvero i CTA che operano con trading system, hanno avuto un anno brutto, negativo ovvero -4.69.

Se -4.69 potrebbe anche apparire accettabile per tanti versi, non lo è se si guarda il lato positivo, cioè il Currency che hanno fatto il 4.40 quindi si capisce che il livello di performance è più o meno quello, quindi a parte il Cryptocurrency, io poi conosco un po’ tutti i dati degli anni passati, qui c’è una media mi parte del 7/8% di compounded e quindi un -4.69% è tanto rispetto a quella media annua attorno all 8% di cui vi dicevo prima no?

Quindi, voglio dire, è un anno che appare da tutti questi rossi nella colonna a destra, difficile nel mondo del trading.

Conferma l’ho avuto anche da tanti amici, colleghi, trader sistematici, perché io conosco soprattutto l’attività di quelli sistematici con i quali mi confronto abitualmente, hanno avuto un anno balordo, un anno complicato. Purtroppo i miei sistemi non sono stati da meno, nel senso che questo è l’aggregato dei miei sistemi, a noi interessa che voi guardiate riquadro al lato destro, questo è quello che io ricavo con il software Titan ed è quello che rispecchia poi l’operatività, quello che mi segnala ogni mese i sistemi da utilizzare e con quale position size, dopo di che qui traccia poi il passato.

Vedete che a fine anno, cioè questo inizio dicembre insomma compreso fino a metà dicembre la performance, l’anno sta finendo più o meno in pari e quindi dopo un inizio non male, devo dire che stavo messo bene, è la curva azzurra quella che interessa, stavo messo bene a inizio anno, dopo di quello c’è stato una reale debacle, so che era stato da Pasqua in poi.

Da pasqua in poi ho visto i sorci verdi, dopodiché un piattume generalizzato e una ripresa, una timida ripresa recentemente che è servita solo per non rovinare il Natale, diciamo così.

Quindi anno brutto, sicuramente brutto per com’è andato soprattutto, perché dopo un inizio buono è andata male, si è rimangiato tutto quello che aveva guadagnato. La curva rossa non interessa a livello operativo, non rispecchia quello che è successo perché è la curva che sarebbe stata ottenuta non filtrando i sistemi con l’algoritmo che uso io, quindi avrebbe usato tutti i sistemi a mia disposizione e li avrebbe semplicemente parametrizzati, pesati diciamo, diversamente con il position sizing e vedete che sarebbe andato peggio.

A questo punto quando sono anni di questo genere, ma lo faccio di solito, vado a vedere vedere i vari settori per capire se c’è un settore in particolare che ha sofferto più degli altri.

Perché questo è importante?

È importante per capire se un mercato sta cambiando, se c’è un settore che non è più in linea con i miei sistemi o se magari abbiamo una carenza di sistemi su un particolare settore.

A questo punto ho fatto le analisi, ipotizzando lo stesso capitale di partenza e ipotizzando di usare solo i sistemi su un certo settore, quindi se questi dati rispecchiano il risultato effettivo nell’anno, quelli che vedrete adesso non lo rispecchiano più perché sono delle simulazioni fatte su un basket di sistemi che avrebbero utilizzato l’interezza del capitale, cosa che non succede in questo caso perché ovviamente viene suddivisa fra tutti quelli che sono scelti.

Questo è proprio l’andamento mensile e vedete come ci sono stati veramente il mese di maggio, devo dire aprile è leggermente positivo si, ma era partito bene all’inizio, poi dopo Pasqua all’inizio il 2 aprile se non ricordo male è stato il giorno del lunedì dell’angelo, però ha vacillato nei primi giorni e poi dopo ha cominciato a non andare più da nessuna parte.

Maggio si è fatto molto male, giugno ha praticamente rovinato le vacanze, luglio pure e poi dopo ecco in agosto qualcosina ha funzionato e qui lo dico per il mio amico Andrea Nebbiolo che vuole spegnere i sistemi ad agosto, settembre ottobre di nuovo male, novembre ha salvato l’anno e poi dicembre sta andando per conto suo diciamo.

Comunque ecco in generale il totale sapete che fa più o meno 0.

Dicevo i settori, da dove cominciare? Guardavo il settore delle valute e sotto dal grafico è quello dell’euro dollaro in particolare.

Vedete che sono molto simili perché in effetti ho soprattutto sistemi sull’euro/dollaro, ne ho qualcuno su British Pound, 1 sull’Australlian Dollar, un paio sul japanese yen e uno sul franco svizzero, però parlo di future e lo stesso discorso se avessi usato il forex, sarebbe stato esattamente identico.

È un settore che ha sofferto, lui ha sofferto per tutto l’anno, era partito bene anche lui però poi ha avuto un costante calo e questo è un campanello d’allarme, perché vuol dire che i miei sistemi stanno effettivamente molto poco in sintonia con il mercato.

Qui c’è una linea in più che ho messo apposta per l’analisi, che è la linea nera che rappresenta lo scenario se avessi usato tutti i miei sistemi a disposizione sempre solo con un contratto.

È una linea indicativa perché non ha position sizing e mostra l’effettivo degrado dei sistemi che ho sulle valute perché vedete una discesa praticamente continua.

Non si è salvato neanche quell’inizio d’anno che invece con i sistemi filtrati ha portato dei guadagni.

Se vado avanti l’oro è un altro settore che ha sofferto parecchio.

L’ oro effettivamente ho notato un cambiamento negli ultimi due anni, non risponde più bene, queste sono informazioni che vi do perché penso che possano essere utili anche a chi fa trading su questi strumenti, non risponde più bene a logiche di breakout per trend-following di breve termine e come vedete ha accumulato perdite durante l’anno, addirittura qui non non ha più lavorato ad un certo punto, vedete la linea azzurra è piatta perché non c’erano sistemi attivi, poi sono tornati attivi dopo, però il fatto è che ha perso, ha perso consistentemente, avessi usato tutti i sistemi con un contratto solo avrei comunque perso la linea nera, se li avessi usati col position sizing mi sarei fatto parecchio male perché vedete la linea rossa è crollata molto.

L’oro è un mercato difficile, da due anni a questa parte è un mercato molto difficile, era tanto buono prima quanto balordo in questo periodo.

Il DAX più o meno alla pari è finito più o meno in pari, ha perso qualcosina e tanto disordinato.

Il DAX è stato un po’ frastornato dal Quantitative easing qualche anno fa e da allora non è più lo stesso diciamo così, diciamo che si sta guadagnando in efficienza.

Tra l’altro adesso a fine anno è cambiata la sessione operativa sul DAX, parte in piena notte adesso e quindi è l’occasione buona per tenere sistemi in pausa e verificare come l’impatto della sessione prolungata abbia un effetto su tante dinamiche del mercato.

Il risultato assolutamente non soddisfacente dei sistemi sul DAX conferma che è meglio stare fermo insomma.

Qualche buona notizia c’è ovviamente e sono i bonds che in un altro video avevo detto non piacermi i sistemi sull’obbligazionario, confermo che non mi piacciono, però hanno un po’ tenuto in piedi la baracca, perché vedete che hanno guadagnato e hanno guadagnato benino.

C’è stato un andamento buono, in questo caso non filtrando nulla si sarebbe fatto di più, ma leggermente di più, però il filtrato ha avuto un andamento un po’ più piacevole nei momenti più difficili come vedete in queste occasioni e anche qui all’inizio.

Le energie dico è un settore anche lui che ha mostrato debolezze, ha guadagnato però poco, ma ha guadagnato, vedete è arrivato qui ha recuperato nella seconda parte dell’anno.

Tutti i sistemi insieme avrebbero fatto meglio, ma con fluttuazioni abbastanza pesanti devo dire, andando a vedere nello specifico qualcosa di più si nota come il Crude oil sia stato molto più piatto della benzina, il gasoline, eccolo qua.

Questo in realtà è quello che ha tenuto in piedi di più il settore energetico.

Purtroppo, dico purtroppo, l’ha tenuto in piedi, ma ho pochi sistemi sul gasoline, ne ho quattro se non sbaglio e ovviamente non sono sempre scelti tutti, questo ha avuto un peso infatti vedete il singolo contratto è più o meno basso nonostante un andamento generale buono.

Mercato che ha fatto il bravo però ho comunque un campanello d’allarme perché so di altri amici che hanno sistemi sul gasoline, sulla benzina che hanno vacillato nell’ultimo periodo quindi i miei continuano ad andare gli altri non più quindi potrebbe essere comunque un campanello d’allarme per stare attento nei primi mesi del prossimo anno.

Le granaglie un disastro, diciamo pure, ma del resto sono ormai parecchi anni dal 2013 o anche anche nel 2012 che il Soy-beans che poi comanda diciamo il mercato delle granaglie non fa più quello che faceva prima, il trend-following è morto sul breve termine, quindi è un po’ tutto da rivedere questo settore.

Il MiniS&P500, questo è un altro mercato che a me non piace, ma che anche lui perbacco ha salvato capra e cavoli perché ha chiuso in guadagno, molto bene.

Qui la cosa interessante è un’altra, è che se non avessi filtrato i sistemi con l’algoritmo che uso, avrei fatto parecchi, ma parecchi soldi di più, vedete la linea rossa, però avrei anche aumentato a dismisura il rischio, quindi sono contento di aver filtrato e perché poi sono sistemi che sono tutto sommato abbastanza correlati tra di loro, per cui hanno tutti una logica simile, Mean-Reverting lo sappiamo perché MiniS&P500 è Mean-Reverting e quindi è normale che ci siano i filtri ed è bene che ci siano nonostante l’evidente differenza di performance del caso non filtrato.

Adesso andiamo a vedere brevemente cos’altro è successo durante l’anno a livello personale, legato però al trading.

A gennaio ho fatto un seminario ad Hong Kong, vedete qui c’è anche il buon Stefano Serafini seduto di fianco a me e dall’altra parte e Riccardo Parise per chi li conoscesse.

Riccardo Parise è venuto per motivi geografici visto che sta a Shanghai e invece Stefano passava di lì, andava a trovare appunto Riccardo e ha approfittato per imbucarsi, gratis…in realtà ha contribuito anche quindi va bene così.

È stato un’opportunità molto interessante perché, vedete alcuni scorci la sera per i fatti nostri durante una sessione introduttiva, ho scoperto di fatto nuovi mercati, nel senso che sapevo che esistessero, ma ho scoperto l’Hang Seng future, che ha un comportamento che mi piace, mi piace perché è ancora un comportamento molto pulito, regolare e quindi ci ho lavorato, ho trovato il modo di crearmi un data feed, perché IQFeed che uso io non fornisce dati sull’ Hang Seng future mi attacco a CQG perché ho un conto con l’Advis anche per quello che riguarda la World Cup Advisor e quindi seguo e faccio trading sull’Hang Seng future perché è un mercato ancora abbastanza pulito, ve lo segnalo perché è interessante.

Proseguendo nell’anno ho avuto il piacere di partecipare alla conferenza IFTA di ottobre in Malesia a Kuala Lumpur, qui vedete il bandierone con tutte le facce, io sono qua in alto sotto il primo ministro malese ecco perbacco che onore.

È stata una conferenza molto interessante ho incontrato personaggi di rilievo, qui durante il mio intervento nella foto storta a sinistra vedete questa testa è di John Bollinger che sta ascoltando aveva l’aria un po’ annoiata a dire la verità gliel’ho anche detto, però diceva che gli piaceva va beh…

Qui è Martin Pring e Perry Kaufman alla cena, una delle cene che ci sono state durante l’evento e va beh qui è un attimo di turismo e devo dire che come al solito grandi contenuti, veramente interessante come esperienza e sono contento di averla potuta fare.

Poi questa è la foto della sala dove c’è stata la cerimonia di premiazione del campionato di trading cinese.

I cinesi non fanno di solito trading sui mercati nostri, hanno delle barriere, noi non possiamo fare trading, non ancora, sui mercati loro, ma vi assicuro che sono dei mercati interessantissimi.

Sono stato invitato a questa cerimonia e qui vedete appunto un momento interessante in cui si proiettava la mia foto su questo mega screen e poi io che faccio la mia presentazione e i mercati cinesi sono interessantissimi, ve lo assicuro, non vedo l’ora che si aprano le frontiere per poterci mettere mano perché offrono opportunità che sono veramente veramente interessanti, questo è indubbio.

Qui il panel finale tipo Maurizio Costanzo show dove venivo intervistato con altri trader cinesi, conosciuti in Cina per l’appunto, io non ne conoscevo nessuno personalmente e comunque è stata un’esperienza veramente interessante.

Quindi è utile essere invitati a questi eventi perché c’è uno scambio di culture che porta sempre dei progressi.

Questo è stato il 2018, vedremo cosa porterà il 2019 spero un anno più facile a livello trading e spero che delle altre opportunità come queste per conoscere altri modi di pensare, altre operatività, altri mercati e quindi altre nuove idee per andare avanti nel miglior modo possibile perché più che mai nel trading chi si ferma è perduto! Vi ringrazio ragazzi, vi auguro anche buone feste, non so quando vedrete questo video in ogni caso io mi preparo a riposare per il periodo natalizio.

Ciao a tutti, ciao da Andrea Unger.

 

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