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Ascolta “CFD e Future: Mondi paralleli” su Spreaker.


Ciao ragazzi ciao da Andrea Unger, mondi paralleli nel trading.

Parlo di questo perché ho notato che nel mondo del trading di oggi effettivamente si sono creati 2 zoccoli duri di trader, quelli che arrivano dal mondo dei mercati che sono cresciuti nel mondo dei mercati e si sono evoluti lavorando su azionario su futures nei mercati quelli veri fra virgolette e il popolo di Metatrader.

Non c’è nessun intento polemico in questo video, voglio solo dire che ci sono effettivamente due modi di vedere il trading completamente diversi, solo che uno è quello vero, arriva dai mercati e uno è quello sintetico creato ad arte da chi vuole attirare la massa nel mondo del trading.

Trading su mercati che non esistono, mercati sintetici creati ad hoc per permettere l’accesso e questo è buono, perché se io non posso permettermi di lavorare sui futures è bene che ci siano i CFD che vi permettono di tradare, parola inventata magari ma brutta, operare con capitali molto limitati.

Posso scalare la posizione al ribasso quanto sia necessario, però bisogna essere consapevoli per lo meno di quello che si fa e io vedo che questa consapevolezza non c’è.

Oggi la maggior parte dei fenomeni di internet parlano con il lessico Metatrader spacciandolo per la verità dei mercati.

Persone che non hanno la benché minima idea di quali siano i veri mercati e trattano quello che loro conoscono come i veri mercati.

Non che questo sia disdicevole esecrabile e via dicendo, ma dimostra come ci sia una bassissima cultura di base e questo è pericoloso perché quando non si conosce bene quello che si sta facendo si rischia di farsi male.

Non dico che uno per guidare una macchina debba conoscere tutti i dettagli del motore, io non ne conosco nessuno, però perlomeno sapere dove sta il freno e sapere i segnali stradali, le regole per guidare, saper dove si sta guidando, perché un conto se io guido su una pista creata ad hoc, un circuito come a Monza dove io giro, giro, giro, un conto se vado in centro a Napoli, dove c’è molto traffico, è un po’ diverso no?

La strada vera è quella di Napoli, la strada vera è l’autostrada non la pista di formula 1 o delle piste di go kart create ad hoc.

Ecco che quindi è necessario conoscere qual è il mondo vero del trading per capire tante cose.

Faccio degli esempi, ho letto proprio qualche giorno fa un post dove la mattina l’apertura negli Stati Uniti è stata molto turbolenta, crollo all’apertura, poi la ripresa e via dicendo quindi un movimento veramente, poco dopo la mezzanotte italiana, mostruoso.

Qualcuno su facebook, non ce l’ho con quelli per l’amor del cielo però segnalo la cosa, ha segnato che anche sul DAX è successa la stessa cosa.

Il buon Stefano Serafini che ci capisce ha detto: ” No guarda sul Dax non può essere successo perché il mercato è chiuso” eD è stato corretto subito prontamente a dire: “No sul futures” ed è come dire: “Ignorante non sai che c’è un futures DAX?” ed è stato postato il grafico del future DAX.

Ecco, oggi il future DAX apre dopo la mezzanotte, hanno cominciato da ieri, oggi è l’11 dicembre, ieri era il 10 dicembre 2018 il DAX ha cambiato orario.

Però la settimana prima di quando è successo il fattaccio il DAX era ancora chiuso, quindi quel grafico postato del futures DAX in realtà era un future sintetico creato dal fornitore di CFD che permetteva all’operatore di operare, e fin qui non c’è niente di male.

Il problema è che dire che anche il DAX l’ha fatto in realtà notava una non conoscenza del mondo dei future perché in realtà il mercato non era aperto, quel movimento che si vedeva del DAX era un movimento creato seguendo i prezzi quotati dal future americano, per cui è ovvio che lo faceva, perché prendeva spunto da quello che succedeva sul future americano e questo è solo un esempio.

Ripeto non è grave perché nessuno si è fatto male e nessuno poteva farsi male, però sarebbe utile sapere quando il mercato quota ufficialmente, gli orari del mercato, come cambiano e quale sia il vero mercato di riferimento.

Utile per tanti motivi, uno potrebbe anche aver l’opportunità di fare degli arbitraggi per dire tra il CFD e il future, adesso questo è un caso naturalmente estremo che non è attuabile per quanto ne so oggi come oggi almeno non in maniera semplice però ecco si aprono delle porte se uno conosce veramente l’ambiente.

L’altra tara che è stata trasmessa è questa delle posizioni hedgiate, ne ho parlato in un altro video, cioè un long e un short contemporaneamente sullo stesso strumento, ecco stendiamo un velo pietoso.

È ovvio che se io lavoro sui future, sui mercati veri non posso fare long e short a meno che non abbiamo dei conti separati, ma non ne capisco ovviamente la logica e l’utilità.

Poi tante altre cose, si parla con lessico derivante da Metatrader e non si capisce quello che è il lessico borsistico reale.

Quindi c’è un problema di comunicazione tra i due mondi, però voglio ricordare a chi arriva da metatrader non è che sia brutto e cattivo, però chi arriva da Metatrader arriva da un mondo sintetico creato ad hoc per permettergli di fare trading.

Io ritengo che sia utile che chi arriva da Metatrader comunque conosca l’altra sponda, diciamo così, quella da cui tutto questo mondo virtuale derivi.

Non è una critica, è un suggerimento, un suggerimento perché così come io cerco di comprendere tutto quello che sta dal lato Metatrader, perché comunque è interessante, è utile, è curioso, dall’altro lato credo che sia utile per tutti quelli che pensano che ci sia il market maker dappertutto e che sia brutto e cattivo, che sappiano che c’è anche un mercato magari che si muove in maniera diversa, ma che è il mercato vero.

Affacciarsi a quel mercato vero può essere utile per comprendere altre cose che poi saranno magari sfruttabili nel lavoro che si fa sulla rispettabilissima Metatrader, per chi vuole continuare a usarla e non c’e nulla che io dica in contrario perché effettivamente come ripeto, dà l’opportunità a molte persone di lavorare quando non potrebbero farlo con altri strumenti per tanti motivi di barriere all’ingresso che ovviamente, a causa capitalizzazione, possono essere un ostacolo insormontabile.

Avete dubbi o qualcosa vi ha dato fastidio? scrivete pure sotto sarò lieto di rispondere.

Ciao da Andrea Unger.

 

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