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Ciao ragazzi ciao da Andrea Unger.

Come riconoscere uno scam.

Scam termine inglese che in qualche maniera dice un imbroglione, chi vuole fregarci, e purtroppo lo sappiamo, il mondo del trading è pieno di persone che si presentano cercando di portarci via i nostri soldi.

In questo caso voglio parlare di guru, cioè di quelli che insegnano a fare trading o vogliono in qualche maniera portarci dentro una loro cerchia particolare di “adepti”, diciamo così anche se forse non è il termine più corretto.

Allora innanzitutto ci son tratti comuni, non soltanto nel trading, ma parliamo di questo noi.

Tratti comuni, prima di tutto, il primo campanello d’allarme che deve suonare è: le performance.

Se vengono promesse o presentate performance fuori dal mondo, questo già fa chiaramente presagire che sia una fregatura!

Perché i grandi investitori istituzionali se fanno il 20% l’anno sono contenti, se mi viene uno che mi promette 200 è chiaro che c’è qualcosa che non va.

È molto chiaro no!

Vuoi dire:”Si ma anche tu che sei…” Quello è un campionato l’ho sempre detto.

Il campionato è un discorso, il campionato è al massimo a tutto gas e via dicendo. Il trading di tutti i giorni è diverso! Quindi, detto questo, le performance.

Abbinata alle performance c’è l’immagine che il personaggio vuole dare di sé.

Se vi si presenta con jet privato, yacht, cocktail su balconi di fronte a vedute spettacolari con signorine di bell’aspetto attorno, e tutto questo o in diretta da Dubai dove sta, così a passeggiare, anche questo altro campanello d’allarme.

Che motivo ha di mostrare tutto quello? Se deve trasmettervi dei concetti di trading ha senso farlo dallo yacht?

È chiaro che con quell’immagine vuole solleticare quella che è l’ingordigia di ciascuno di noi e puntare sul fatto che noi ci avviciniamo a lui sognando di avere una vita uguale o simile a quella che lui sta presentando. In genere lo yacht è noleggiato e il jet non è neanche quello. Ha chiesto magari il permesso di stare davanti al velivolo per registrare un video.

Insomma, ci sono molti aspetti che anche in questo caso non sono chiari e questo è un altro campanello d’allarme.

Anche qui direte:”Ma tu pure ci fai i video ogni tanto da Melbourne, da Hong Kong…” Sì ma è diverso. Io sono lì a far dei corsi e faccio l’intervento parlando della realtà locale.

Non vengo a dirvi sono a Melbourne perché io viaggio tutto il giorno avendo un sacco di soldi dal trading, quindi vado dove mi pare. È diverso anche questo.

Altro punto, quando vengono spiegate le motivazioni per cui si insegna trading.

Personaggi che cominciano a dire che lo fanno perché così facendo aiutano molta gente, che hanno storie di gratitudine di persone che li ringraziano per avergli cambiato la vita. Persone che li ringraziano per avergli permesso di essere indipendenti economicamente per saldare tutti i loro debiti.

Ecco quando si travestono da benefattori dell’umanità di nuovo gatta ci cova.

Potrebbe benissimo essere possibile, però in genere visto che poi è la cosa che ho visto in diversi casi da diverse persone, siamo pieni di benefattori, il mondo il trading è veramente un mondo di filantropi.

Insomma anche in questo caso è chiaramente un indice di attenzione da elevare perché c’è il rischio di capitare nelle mani sbagliate.

Le reazioni. Quando a queste persone si obietta qualcosa, in genere o tagliano il contraddittorio eliminando le discussioni sul nascere, oppure fanno un gioco psicologico sottile dove ci accusano di badare più a quello che fa il guru piuttosto che a quello che dovremmo fare noi. Cioè : “Tu, tu ti concentri di su di me invece di concentrarti su te stesso per migliorarti! Per questo che non migliori, per questo che, non guardando dentro te stesso, cercando una risposta che è dentro di te, tu continui a fallire. Perché ti concentri sugli altri cercando di coglierli in fallo.”

Quindi creano una sorta di senso di colpa addirittura nel detrattore, chiamiamolo così, che magari invece è in buona fede e ha ragione, e anche agli occhi di chi segue la discussione si ergono di nuovo a paladini puri contro il misero che mira a questionare per invidia per chi sa che cosa contro di loro, che sono lì al servizio dei più.

A parte tutto questo, è sempre utile avere anche un track record verificato. È chiaro che su questa cosa, io per primo non faccio vedere il mio conto personale, perché sono soldi miei, personali, non vedo perché dovrei mostrarlo in pubblico con quanti soldi e come opero.

Cioè come opero l’ho fatto vedere, con quanti soldi non lo rendo pubblico, qualcuno lo sa, nel privato qualcuno l’ha visto, ma non c’è motivo di venirlo a dire pubblicamente. Però il track record verificato dei campionati, li si sapeva quanti soldi erano, si sapeva quanti sono diventati, ci sono tutte le operazioni certificate, è diverso.

Ecco, invece queste persone spesso e volentieri si riducono a fare trading su un conto demo, quando sono davanti a un pubblico o su un conto piccolissimo che insomma lascia dei dubbi perché se lavorano su un conto da, diciamo 5.000 euro, viene il dubbio che quello che stiano facendo non è quello che è il loro pane quotidiano, perché non ci sarebbe motivo di farlo su 5000 euro supponendo che loro ne avessero molti di più sul conto trading.

Quindi cercate di avere comunque delle verifiche. Non vuol dire cercare il pelo nell’uovo, vuol dire tutelarsi e capire se la persona è veramente “brava” fra virgolette o comunque capace in quello che fa o se sta cercando semplicemente di dimostrarsi tale per poi venderci qualcosa che non funziona o che è molto diverso da quello che ci si aspetta.

Il mondo è pieno di queste persone, ne ho visti tanti e posso dire anche senza voler accusare nessuno nello specifico, più di ogni altro ambiente è quello dove si insegna la Price Action.

Io non ho nulla contro la Price Action, quello che penso della Price Action l’ho detto forse in qualche video, lo ridirò eventualmente, però è l’ambiente in cui maggiormente ci sono questi fake gurus che vivono di un’abile mistificazione di quello che fanno, facendo credere cose assolutamente diverse dalla realtà e riescono a camuffarle molto bene.

Ci saranno sicuramente dei guru di Price Action capacissimi e bravissimi a fare trading, io purtroppo non ne ho visti all’atto pratico, però non voglio dire quindi comunque che sono tutti imbroglioni, però attenzione perché quello è un campo che si presta molto bene a rigirare diciamo la frittata in maniera da apparire diversa da quello che sia in realtà.

Spero che questi consigli siano utili continuate a seguirmi ciao da Andrea Unger.

 

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Andrea Unger

Noto per essere l'unico 4 volte campione del mondo di Trading (2008, 2009, 2010 e 2012), Andrea Unger è trader professionista dal 2001 e membro onorario di SIAT (Società Italiana Analisi Tecnica). Autore apprezzato, è spesso ospite di convegni in Europa, Stati Uniti e Asia.

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