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Ciao ragazzi, ciao da Andrea Unger.

Oggi volevo tornare sul discorso delle performance.

Io purtroppo sono martellato, diciamo, da domande inerenti le performance, ma più con un’idea di miraggio, di speranza piuttosto che di ricerca della verità.

Io trovo persone che chiedono conferma sulla fattibilità o sulla veridicità di certe performance millantate da chi ovviamente vuole impossessarsi dei loro soldi.

E non parlo adesso di chi voglia per forza farsi bello su facebook magari, raccontando performance mirabolanti con proclami fine a se stessi, parlo di persone che magari promettono rendite fuori dal mondo con gestioni poco chiare e cercano quindi di accaparrarsi i nostri soldi.

Addirittura questo non necessariamente colpisce soltanto fra virgolette gli sprovveduti, ma anche persone con cultura… i numeri non da sottovalutare, non ultimo il mio commercialista, non faccio nomi, ma lui lo sa che l’avrei citato.

Il mio commercialista che quindi sa quali sono i conti che mi riguardano, sa tutto quello che gli ho detto a riguardo che chiaramente interessato perché come investimento il trading è pur sempre un punto di riferimento ma lui pure mi ha sottoposto un offerta che gli era stata fatta di performance sull’11% mensili che, gli ho detto subito: ” guarda lascia perdere!”.

Perché si tratta sicuramente di qualcosa di poco chiaro, non voglio dire che sia un imbroglio, anche se lo penso magari, però l’11% mensile non è qualcosa che effettivamente è realizzabile in pianta stabile.

Poi ci sono i momenti in cui si fanno performance da capogiro, però noi parliamo di media.

Anche quando ho parlato tempo fa di quel 30% 35% all’anno che ci si potrebbe aspettare facendo i lavori fatti bene con il trading sistematico.

Alla gente sembra poco, ma non lo è!!!

È una media spalmata sugli anni che però la gente storce il naso perché vede su facebook, sui forum, gente che millanta performance analoghe mensili se non addirittura settimanali e alcuni ne parlano con una certa nonchalance e distacco, come se fossero cose normali e quindi ne parlano come se non stessero portando un esempio clamoroso ma come se fossero normalità e quindi a maggior ragione uno tende a crederci e ovviamente ad affidare i propri soldi.

Tra l’altro spesso e volentieri chi non ha una certa esperienza nel tempo per quello che riguarda il trading magari incappa in un periodo fortunato o in una dimostrazione creata ad hoc e ci crede e tenta di convincermi che mi sbaglio, tenta di convincermi che in realtà c’è qualcosa che fa quello che viene promesso e c’è qualcosa che io ignoro per ignoranza, per ottusità, per poca intelligenza, per qualsiasi cosa vogliate e che quindi sto sbagliando.

Ma non riceverà mai una conferma da parte mia.

Se anche ci fosse, benissimo!

Andasse pure, facesse quello che vuole fare, io non ci credo.

Non ci credo perché ho visto, ma non quello che faccio io, quello che faccio io è un discorso a parte, ho visto in giro per il mondo quello che succede e ho visto che ogni volta quando poi si va a scavare più a fondo casca l’asino.

Casca l’asino perché c’è qualcosa che non riporta, c’è un tassello mancante, e il tassello mancante è la dimostrazione che questi rendimenti sono stati fatti in maniera continuativa.

Se uno mi mostra un report di un qualche mese, di un qualche anno in cui ha fatto l’x per cento questo non garantisce assolutamente che quell’x per cento sia stato fatto in tutti i mesi precedenti e in tutti i mesi successivi.

Per cui io torno a ripetere, a stressare il fatto che chi vi promette performance da capogiro per vendervi un corso, prendere i vostri soldi in gestione, che tra l’altro il più delle volte non è legale se non c’è un entità organizzata, autorizzata alle spalle, o per farvi da da tutor e via dicendo sta cercando in qualche maniera di fregarvi.

Ho visto anche persone che incentivano l’utilizzo del proprio mentorship, per vendere chiaramente questo tipo di servizio, parlando di talento, hai talento credo che tu possa fare agevolmente il 20 per cento al mese, grazie proprio a questa cosa, se opportunamente formato.

E questo ovviamente uno si sente incentivato, non solo questo mi dice che sono bravo ma poi mi farà anche…tirerà fuori da me il meglio.

Se io domani vado al campo da calcio e mi dicono: ” Hai talento penso che tu possa giocare come Messi se ti insegno io!”

Sinceramente ho qualche dubbio se dare retta o meno all’allenatore di turno.

Ecco questo è quanto vi voglio dire.

Ragazzi non fidatevi!
I soldi facili non esistono e chi ve li promette li fa, ma alle vostre spalle e a spese vostre.

Per cui evitate di voler credere alle illusioni che vi vengono propinate dico quotidianamente.

Io ricevo tante email che mi promettono 13 mila euro al giorno, email da leggere da solo, poi scritte da donnine di solito che io pensavo fosse qualche invito strano.

E mail dove mi dicono che grazie o al Bitcoin o altre fantasmagoriche opportunità io posso guadagnare velocemente cifre inimmaginabili ai più.

Ecco, voglio dire, non lo so come mi arrivino tra l’altro non c’è neanche l’unsubscribe dentro l’email, quindi sarebbero anche illegali anche queste, ma a parte questo, c’è un bombardamento mostruoso che cerca di allontanarci dai nostri soldi.

Cercate di di evitarlo credendo a chi vi dice che le cose non sono così semplici.

Poi se tutto questo vi delude o vi cancella l’illusione che avevate, pazienza!

Io non posso farci niente, però i soldi facili non esistono, la borsa non è il paese dei balocchi.

Ancora una volta bisogna lavorare sodo, bisogna studiare si possono ottenere risultati importanti, ma non c’è nulla di semplice, immediato, veloce ed estremamente redditizio la fuori perché non c’è.

Ciao ragazzi state attenti ciao da Andrea Unger.

 

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Andrea Unger

Noto per essere l'unico 4 volte campione del mondo di Trading (2008, 2009, 2010 e 2012), Andrea Unger è trader professionista dal 2001 e membro onorario di SIAT (Società Italiana Analisi Tecnica). Autore apprezzato, è spesso ospite di convegni in Europa, Stati Uniti e Asia.

1 commento

Domenico · 7 luglio 2018 alle 10:04

Ben detto Andrea, come sempre chiaro e trasparente. Personalmente ritengo che chi riesce ad avere performance costanti di un 2% al mese è un drago, altro che il 30/35% l’anno che molti ritengono essere poco.
Un saluto

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