Fa' il Quiz e Scopri il Tuo prossimo Passo nel Trading >>


Ciao Andrea Unger qui, parliamo un secondo di risk reward, se ne parla tanto e si tratta praticamente del calcolo di quanto si potrebbe guadagnare per unità di rischio. Rischio 1 devo guadagnare 3, è vero questo? Di fatto è più una leggenda metropolitana che una reale regola del trading che l’1:3 famigerato che il guadagno debba essere almeno triplo del rischio corso, a parte che andrebbe misurato il rischio, in realtà vale per alcune strategie per alcuni tipi di approccio, ma non è una regola universale, io ho parecchie strategie, credetemi ne ho tantissime, dove praticamente il guadagno, il reward è inferiore al rischio, io ho per esempio strategie con uno stoploss poniamo di 1000 e un take profit di 500 600 sono pazzo?

No semplicemente quel tipo di strategie ovviamente avrà un numero di trade vincenti molto maggiore dei trade perdenti, ovvio che se fosse 50 50 tipo il lancio della monetina sarei scemo perché perdo 1000 guadagno 500 alla fine mi rovino, invece no se io supponiamo guadagno dieci volte in media e perdo una, io 10 volte guadagnerò 500, quindi 5000 poi perdo una 1000, mi rimangono sempre 4000 no? ecco quindi adesso caso estremo ovviamente, ne avessi di strategie che guadagnano 10 e perdono una.

Però ecco tutto dipende da come è strutturata la strategia, o la classica strategia trend following che entra e cavalca il trend, su questa in genere non si mette take profit, perché sarebbe come tagliarsi le gambe da soli no? e quindi si lascia correre, è ovvio che il rapporto tra i guadagni che si fanno generalmente e le perdite che si subiscono è a grandissimo vantaggio del guadagno, ma è anche ovvio perché alla fine comunque si perde spesso.

Quante volte si è sbattuti fuori da un trend che non parte, i falsi breakout qualunque cosa capiti, invece strategie contro trend chiamiamo così, strategie di rimbalzo, swing trading, cose del genere, queste in genere prendono e portano a casa il profitto sul rimbalzo appena possono e lasciano invece più spazio all’eventuale trend perdente perché devono lasciarlo respirare, devono trarre vantaggio da quello che è l’esaurimento di un movimento per esempio.

Quindi in questo caso il take profit che si usa in questo tipo di strategie, è in genere più basso dello stop loss ma non perché siamo masochisti, semplicemente perché è un rapporto che si adegua bene a quel tipo di strategie, per cui risk reward 1 a 3 e via dicendo, tante belle parole, nella bocca di chi probabilmente un click sul mouse per fare trading non l’ha fatto mai.

Ci vediamo presto, ciao!

Fa' il Quiz e Scopri il Tuo prossimo Passo nel Trading >>

Categorie: Uncategorized

Andrea Unger

Noto per essere l'unico 4 volte campione del mondo di Trading (2008, 2009, 2010 e 2012), Andrea Unger è trader professionista dal 2001 e membro onorario di SIAT (Società Italiana Analisi Tecnica). Autore apprezzato, è spesso ospite di convegni in Europa, Stati Uniti e Asia.

1 commento

andrea tringale · 8 dicembre 2017 alle 18:00

Mi fa piacere sentirlo dire, da un campione del mondo poi……molte volte il mio R:R è inferiore a 1 ma essendo vicino al target non ci rinuncio. Idem quando ho una certa sicurezza (quando sbaglio! jajjaaj) e quindi apro e aspetto, in caso di errore chiudo. Generalmente lascio correre se intravedo trend interessanti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *