Partecipa all'Evento di Trading più Esclusivo dell'Anno >>


Ciao ragazzi da Andrea Unger oggi voglio parlarvi di una famiglia mista, di strumenti che non sono molto discussi generalmente nelle community ma sono interessanti quindi ve ne voglio parlare: Soft and Meats.

In particolar modo partiamo dai Meats, le carni questa il live cattle il codice è variabile a seconda del broker o della piattaforma che si usa, quindi può essere live cattle, bovini vivi, ma si scrive anche in questa maniera quindi a seconda della ricerca che fate siatene al corrente.

I lean hogs anche qui abbiamo due diversi modi di scriverlo, il feeder cattle e a sua volta anche lui ha due diversi codici disponibili, e questi sono quelli che riguardano le carni, questo è il mangime per le mandrie, i maiali vivi, no i lean hogs in generale e i bovini vivi. Sono mercati di Future e sono mercati tutto sommato adatti anche per capitalizzazioni ridotte perché possono essere utilizzati con degli stop relativamente stretti, sui 400 dollari è possibile trovare qualcosa.

Quali sono i difetti diciamo, difetti che è utile saperlo, i difetti sono che nel corso del tempo hanno spesso cambiato la sessione operativa e quindi gli orari di contrattazione sono cambiati e questo può confondere il back-testing se non fatto con la consapevolezza di quando e come le cose sono cambiate. Alcune volte trovate degli orari diversi e può confondere, per esempio, se lavorate su barre orarie, una volta partiva la mezzora una volta volta l’ora piena non trovereste mai le barre che vi servono. Può essere un ostacolo fastidioso, non ovviamente insormontabile.

L’altro difetto è che hanno delle sessioni ridotte quindi ci sono dei mercati chiusi in overnight per periodi abbastanza lunghi e possono chiaramente portare dei gap, questo è da sapere e questi mercati hanno anche dei limiti di ipercomprato e ipervenduto che chiudono le contrattazioni a certi livelli e alle volte ci si trova a non poter entrare o uscire, ovviamente nel caso nostro potrebbe essere uno stop loss non eseguibile perché più di quel livello il mercato non permette l’operatività.

L’altra cosa importante da sapere per chi opera su questi Future è che questi due, questo no, è che questi due i Lean Hog e il Feeder Cattle sono Cash Regulated questo significa che hanno un settlement in dollari, ovvero non vi arriva il carico di maiali a casa se per caso avete il Future aperto in portafoglio ma viene semplicemente versata la somma equivalente al prezzo di settlement dell’ultimo giorno di contrattazione.

Questa caratteristica fa si che però entrambi siano effettivamente tradabili fino all’ultimo istante di vita del contratto che va a scadenza. Contrariamente agli altri dove c’è un first notice e via dicendo delle date prima della scadenza dove da un certo punto in poi non è più possibile operare sui Future proprio per dei motivi, e anche per mercati come il live cattle che eventualmente il vostro broker forzerà la posizione aperta, ve la chiuderà d’ufficio nel caso andaste oltre un certo limite temporale in avvicinamento alla scadenza. Per questi no!

E comporta anche che per questi neanche vi viene mandato l’avviso del broker, mentre quando io ho delle quotazione su Live Cattle mi arrivano delle mail del broker, guarda che ti stai avvicinando alla data pinco pallo, allora io so, comincio ad organizzarmi, so che dovrò presto magari chiudere quella posizione e aprirla contestualmente sulla scadenza nuova che verrà avanti, con questi no! Non arriva nessun avviso, può capitare che se uno ha tante strategie da seguire che gli scappi la posizione e si trovi con i contratti aperti in portafoglio e non possa farci niente perché è scaduto il Futures e aspettare che qualche giorno dopo venga versato l’equivalente in dollari, quindi il profitto o la perdita e questo è fastidioso non è che sia tragico però è fastidioso perché in effetti uno è un po’ bloccato non può fare niente sulle scadenze nuove, lavora in quella posizione in attesa di essere regolamentata e insomma è una di quelle evenienze che danno fastidio e sono da prendere in considerazione.

In aggiunta a queste ci sono altri mercati che si adattano abbastanza a capitalizzazioni non eccessive dedicate al trading, che sono il cacao e lo zucchero, cacao e zucchero sono mercati, cacao in particolar modo, che permettono anche loro grazie alla limitata espansione in dollari durante il giorno, operatività con stop abbastanza stretti 3, 400, 500 dollari, anche lo zucchero anche se è già più dinamico, lo zucchero in particolar modo è molto liquido, è un mercato molto interessante, sono entrambi indicati per un’operatività overnight, anche questi bene o male, ma in misura minore, cacao e zucchero sicuramente sono indicati per un’operatività overnight.

Si aggiunge a questa coppia, cacao da mettere sul cappuccino lo zucchero dentro ma nel cappuccino ci vuole anche il caffè. Il caffè è un Future molto interessante, molto dinamico, però forse è troppo dinamico per i principianti, è un Future aggressivo si muove molto velocemente è sicuramente un bel mercato, anche in intraday però richiede delle accortezze non da poco e quindi sconsiglio di avventurarsi sul caffè perché rende nervosi.

A parte gli scherzi, un’altra considerazione importante è che questi 3 mercati, il cacao, zucchero e caffè sono scambiati sul mercato, all’italiana ICE, e questo mercato per avere i dati realtime chiede a sua volta delle fee per il flusso dati che sono per altro molto maggiori di quelle normalmente pagate per il Globex il mercato che completa un pò tutto. Se voi non siete dei professional, catalogati come professional secondo i canoni, diciamo nessuno di noi è professional alla fine secondo le caratteristiche che identificano la figura del professional, il non professional ha la possibilità di ottenere il flusso dati pagando una fee minima ai mercati si parla di poche, pochi dollari poi ci dobbiamo aggiungere ovviamente i soldi che vuole il broker per darvi il servizio e via dicendo, però diciamo il flusso dati in se si riduce moltissimo come costi, proprio grazie al fatto di non essere professional.

Sul mercato ICE, questa caratteristica non c’è loro hanno la stessa fee fissa e vi posso assicurare che i dati di questi mercati superano i 100 dollari al mese solo per questi, quindi sono si interessanti però tenete conto che avreste dei costi aggiuntivi per avere i dati che potrebbero essere tali da non rendere più altrettanto interessante l’operatività su questi 3 mercati qua.

Nell’ICE c’è anche il Mini-Russell che è migrato su questo mercato qualche anno fa, anche quello fa parte della categoria, ma è un Index Future, non ne parliamo oggi, però anche lui richiede un flusso dati a pagamento particolarmente oneroso secondo me per chi invece si approccia a questi mercati in fasi di startup, della propria azienda di trading. Questo è quanto, state con noi, altri mercati, a presto, ciao!

Partecipa all'Evento di Trading più Esclusivo dell'Anno >>
Categorie: Mercati

Andrea Unger

Noto per essere l'unico 4 volte campione del mondo di Trading (2008, 2009, 2010 e 2012), Andrea Unger è trader professionista dal 2001 e membro onorario di SIAT (Società Italiana Analisi Tecnica). Autore apprezzato, è spesso ospite di convegni in Europa, Stati Uniti e Asia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.