Partecipa all'Evento di Trading più Esclusivo dell'Anno >>


Ciao, ciao da Andrea Unger, vogliamo affrontare un argomento che solleva polemiche spesso e volentieri ed è le opzioni binarie.

Io ho affermato in più occasioni che non considero le opzioni binarie come trading ma più come scommesse pure e semplici, robe da casinò. Quindi non dico non fate le opzioni binarie, ve le sconsiglio, ma ve le sconsiglio perché si avvicinano a mio avviso troppo al gioco d’azzardo e non hanno più nulla a che vedere con il trading, per cui non mi venite a dire faccio trading sulle opzioni binarie, no! voi scommettete con le opzioni binarie; questo è positivo o negativo sta a voi stabilirlo non sono io che posso far da giudice alle vostre azioni, dico solo che non è trading e non voglio che sia confuso con il trading solo perché qualcuno vi dice che da trader voi avete più opportunità di indovinare le direzioni del mercato e via dicendo.

Il punto è un altro, prima di tutto, con le opzioni binarie io scommetto 1, ok? e se guadagno, se vinco, prendo 0,85 o magari 0,9? Ci sono anche quelli che danno di più, comunque di fatto prenderei 1,85 se prendo l’1 che ho scommesso più 0,85, però già da qui capisco che se io perdo la mia scommessa, perdo 1, se guadagno ho 0,85 in più, per cui comunque vadano le cose, se io faccio una scommessa vincente ed una perdente già sto in svantaggio. Quindi matematicamente se consideriamo una opportunità di vincita 50 e 50 tipo la roulette rosso e nero, io sono in svantaggio matematico, perché quando guadagno, guadagno meno di quello che perdo e nessuno verrà mai ad offrirvi un payout maggiore, perché maggiore di 1. 0,85 è un esempio così vago, ce ne sono diversi ormai nell’industria.

Quindi è già svantaggioso e chi promuove le opzioni binarie a torto o a ragione dice: si ma un momento però tu non hai il 50% di possibilità di indovinarla perché tu sei un bravo trader, sei avvezzo ai mercati e ci sono situazioni che tu ben sai, hai delle percentuali a favore ben maggiori di indovinare per esempio attorno alle bande di Bollinger o sui supporti e resistenze, o qualsiasi cosa possa andarvi bene. Tutto questo non dico che sia sbagliato, va benissimo, può essere benissimo che voi possiate indovinare l’80% delle volte, e quindi chiaramente tutto questo diventa vantaggioso.

Il problema reale è che si sta parlando di scommesse, allora oggi come oggi, potete verificarlo, non ci sono opzioni binarie soltanto che vi fanno scommettere su quello che sarà la posizione di un certo indice fra un mese, o fra una settimana, ma ci sono quelli che hanno anche delle distanze temporali bassissime no? Prossimo minuto, cose incredibili, tutto questo a mio avviso, opinione personalissima ma alcuni tristi episodi che si leggono sulle notizie confermano questo, tutto questo può portare ad un utilizzo compulsivo delle opzioni binarie proprio ad un vero e proprio gioco d’azzardo compulsivo in cui il fatto di poter fare tante scommesse in un breve lasso di tempo, la voglia di rifarsi se va male, tutte queste cose qui, portano proprio ad una dipendenza patologica dalle opzioni binarie.

Quindi il problema potrebbe essere che chi non ha un carattere sufficientemente forte per prenderlo come un gioco, scommessa fine a se stessa poi è finita lì ho perso pazienza, si trova invischiato in qualcosa più di grande di lui e va alla deriva con questo. Questo non lo auguro a nessuno chiaramente anzi mi auguro che tutti abbiano il maggior successo possibile però, voglio segnalarvi che se anche nel trading ci sono dei pericoli in questo senso ma non non allo stesso livello perché i tempi operativi sono molto più allungati anche nello scalping stesso è diverso insomma, non c’è questa voglia di rivalsa scommessa dopo scommessa con l’aggravante del pensare di aver più possibilità della maggiore, quindi la rabbia della sconfitta quando c’è perché sembra quasi più ingiustificata aspettandosi un risultato positivo. Per cui sappiate che le opzioni binarie sono svantaggiose matematicamente se ragioniamo nel classico testa o croce, se voi pensate di avere una percentuale di indovinare la direzione maggiore di quello che è necessario per far diventare questo profittevole benissimo! Però attenzione, attenzione a non farvi prendere la mano, perché  noi stiamo parlando di scommesse vere e proprie che non hanno nulla a che vedere con il trading.

Non vengo qua a dirvi che il trading è un lavoro serio, perché alla fine qualcuno potrebbe obiettare anche su questo, però qui siamo veramente nel campo delle scommesse. Quindi chi vuole fare opzioni binarie come scommessa benissimo, non sarò certo io ad impedirvelo, però vi dico soltanto di stare attenti.

Non sono trading! Ciao ragazzi ci vediamo per altri contenuti.

Partecipa all'Evento di Trading più Esclusivo dell'Anno >>

Categorie: Uncategorized

Andrea Unger

Noto per essere l'unico 4 volte campione del mondo di Trading (2008, 2009, 2010 e 2012), Andrea Unger è trader professionista dal 2001 e membro onorario di SIAT (Società Italiana Analisi Tecnica). Autore apprezzato, è spesso ospite di convegni in Europa, Stati Uniti e Asia.

4 commenti

maurizio martiani · 16 luglio 2018 alle 09:56

Ciao Andrea
innanzitutto complimenti per i tuoi video e le tue lezioni. Sono interessantissime, mai noiose e, soprattutto, molto valide. Ho imparato molte cose. Non sono molto d’accordo su quello che dici riguardo le opzioni binarie. io opero esclusivamente sulle opzioni binarie da circa due anni. Diciamo che le trovo più adatte al mio profilo psicologico (sappiamo quanto questo sia importante, giusto?). Dopo il primo anno trascorso tra libri, video tutorial (tra cui anche i tuoi 😉 e gli) e perdite (fortunatamente in demo), oggi ho raggiunto risultati decisamente interessanti. Ho applicato ad ogni transazione tutte le regole e i “comandamenti” normalmente usati nel forex a medio-lungo termine. Ho imposto a me stesso le due regole fondamentali indispensabili per avere risultati: non essere avido ed essere moderatamente prudente. Normalmente non faccio operazioni se il mercato (o le mie condizioni) non promettono nulla di buono. Eseguo sempre e soltanto una o al massimo due operazioni al giorno: possono sembrare poche ma, grazie a questa metodica ho accumulato una somma discreta. Concordo con te sul rapporto matematico svantaggioso di queste e sui possibili rischi insiti nelle stesse. Tuttavia, declassarle a semplici scommesse non mi sembra corretto. Per avere risultati profittevoli con le opzioni devi avere conoscenza della materia e applicare tutti gli strumenti necessari. D’altra parte è pur vero che anche il forex (o i CFD) con le sue leve possono condurre, se usati in modo improprio, a risultati disastrosi. Concludo dicendo che, secondo me, il forex meglio si adatta a chi può disporre di capitali discreti da investire rispetto alle opzioni binarie. Non è fattore trascurabile l’aspetto psicologico della persona che investe tali forme di investimento. Le opzioni binarie sono strumenti finanziari come gli altri, con metodologie e aspetti diversi, che vanno affrontate solo ed esclusivamente se si conoscono le regole e i fondamenti economici che le governano. Diversamente assurgono al mero aspetto di scommessa.
Grazie e a presto.

Maurizio

dre · 17 luglio 2018 alle 08:51

Maurizio, non mi pare è chiara una cosa nel tuo commento: le opzioni binarie hanno una probabilità di vincita di base (facendo a testa o croce) attorno al 45% (che tiene conto che payoff sfavorevoli del broker. per capirci la roulette ha maggiori probabilità di vincita). Sono cioè delle opzioni prezzate male.
Immagino tu controbilanci questa probabilità negativa (<50%) con una qualche analisi statistica che ti permette di ribaltarla. E credo non ci sia niente di male in questo, ma mi chiedo:

1. perché non usare le opzioni classiche che hanno "commissioni" molto minori?
2. Senza dover tirare in ballo il forex/CFD in leva (che è un problema di position sizing), se il tuo metodo è valido, per quali ragioni non fai più di 1-2 operazioni al giorno? è perché non riusciresti più a "prevedere" accuratamente il futuro (da portare quella probabilità a >50% di cui dicevamo prima)?
3. le opzioni binarie mi pare siano state bannate da Belgio e Israele (e altri posti non le gradiscono, tra cui USA, Canada, Francia…) – credo voglia dire ci sia un’elevata probabilità di scam/una facilità a venir paragonate a un casinò online…?

maurizio · 17 luglio 2018 alle 10:08

Ciao Andrea
come ti ho scritto preferisco le opzioni binarie perché si adattano meglio alle mie caratteristiche psicologiche. Le opzioni classiche hanno bisogno dell’uso di strategie a a medio/lungo termine, cosa che non trovo di mio gradimento. Una opzione binaria con tempi brevi (1 o 2 min.) ha un payout variabile tra 80 e il 90%. Ora, ti ho già scritto che matematicamente il rapporto non è apparentemente vantaggioso nell’immediato ( se scommetto 100 ci si aspetta che possa trarre un profitto almeno , doppio o più). Ma se consideri che in un minuto hai la possibilità di guadagnare, investendo 100, 80 o 90, non lo considero male. Le opzioni binarie sono state eliminate solo perché molte persone, attirate dal concetto sbagliato di scommessa, si sono affidate alla fortuna invece che non allo studio dell’analisi finanziaria e dei relativi strumenti, perdendo così un sacco di soldi. Mi domandi poi perché, nonostante sia profittevole, mi limito a una sola operazione giornaliera. Semplice: non essere avido, un pilastro fondamentale di ogni trader. Così facendo ho aumentato gradualmente i miei investimenti pur mantenendo una esposizione al rischio bassa (parliamo di operazioni pari al 2/3% del capitale). Sono riuscito a guadagnare così somme che avrei guadagnato in un mese di lavoro. Se si pensa costantemente a questo, capisci che quel guadagno è enorme. Così facendo posso garantirti che i miei guadagni sono stati decisamente superiori alle perdite, inevitabili in qualsiasi operazione di questo tipo.
A presto

    dre · 17 luglio 2018 alle 10:30

    Non sono Andrea, comunque non mi è affatto chiaro il processo.
    Anche la roulette ogni 1-2 minuti ti può far guadagnare 36 volte quello che hai messo (o poco meno del 100% se vai su rosso/nero o pari/dispari), ma 1-2 minuti vuol dire scommessa, non vedo alcun edge possibile in un timeframe così basso.

    Se le opzioni binarie sono state eliminate perché vengono considerate dai governi delle scommesse… (hai usato tu stesso quella parola, governi che però non bannano i casinò) dovrebbe far riflettere…

    Per ultimo, essere avido non c’entra nulla: se un metodo funziona, cerco di sfruttarlo al meglio, è come dire “ho una macchina da F1 ma le faccio fare solo un giro di qualifica”.

    Il “non essere avido” si applica al trading in quale senso? Nel senso di “don’t overtrade”? O nel “non metterci troppi soldi per ogni trade?”
    Entrambi i casi non si applicano alle binarie. Primo perché se il metodo che usi è valido, scientifico, razionale, puoi usarlo quanto più spesso è possibile (più di 1 volta al giorno presumo). Secondo perché se punti sempre gli stessi soldi non hai il problema del “metterci troppi soldi”. SE puoi usare il metodo 4 volte al giorno anziché 1, faresti in una settimana quello che fai in un mese… Non dico diventare milionario ma sicuramente poter gestire meglio il proprio capitale (a mio modo di vedere). Altro conto è che “4 operazioni al giorno generano troppo stress per i miei gusti”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.